Passa ai contenuti principali

CI ARRIVEREMO

Infine, il termine “qualità personale” comprende tutte le informazioni valide per identificare una persona dal punto di vista “qualitativo”; rientrano in questo ambito i dati sulla propria professione e sulla residenza.


Mentire su questi dati, quindi, può essere molto pericoloso perché si rischia di doverne rispondere in un processo penale al quale può seguirne un periodo di reclusione.
Lo “stato”, invece, è la condizione che la persona ricopre all’interno della comunità sociale. Costituisce reato quindi mentire sulla cittadinanza o sullo stato coniugale.

Nel dettaglio, con il termine “identità” si intendono tutti quei dati che contribuiscono ad individuare anagraficamente una persona, come il nome, il cognome o la data di nascita.
Infine, con le modifiche del Pacchetto Sicurezza è stata introdotta la possibilità per gli organi giudiziali di disporre misure cautelari per le persone colpevoli di aver dichiarato il falso.

Il reato di falsa attestazione può essere commesso da qualsiasi persona che dà delle informazioni non reali. Nel dettaglio, per essere punibile penalmente una falsa dichiarazione deve:
  • essere resa ad un pubblico ufficiale;
  • avere come oggetto l’identità, lo stato o altre qualità della propria o dell’altrui persona.

Qui si legge che “agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa”; quindi il pubblico ufficiale è qualsiasi persona che ricopre un ruolo formale all’interno di una pubblica amministrazione, come ad esempio i militari delle Forze Armate, gli impiegati pubblici e gli insegnanti.

Il reato di falsa attestazione è punibile con la reclusione che va da uno a sei anni; questo termine è stato aumentato con il “Pacchetto Sicurezza”, così come l’aspetto sanzionatorio previsto nel secondo comma dell’articolo 495.

SONO PSICOLOGA FORENSE E CRIMINOLOGA





Commenti

Post popolari in questo blog

CRIMEN.MEDICINA E DIRITTO

Tipicamente le donne nascono con XX cromosomi sessuali, mentre gli uomini nascono con i cromosomi sessuali XY.  Sebbene rari, alcuni uomini sono nati con un cromosoma X in più che rende i loro cromosomi sessuali XXY, questo si traduce in Sindrome di Klinefelter.  Come risultato di questa sindrome, gli uomini possono avere un seno ingrossato, meno peli del corpo, piccoli organi riproduttivi, infertilità e persino una pubertà ritardata.  Questa sindrome è anche conosciuta come il gene criminale o la sindrome criminale, perché insieme all'impotenza, questi uomini sperimentano maggiori livelli di aggressività.  Sono stati condotti molti studi e la conclusione è stata fatta che non tutti i criminali maschi hanno questa sindrome ma che molti maschi con questa sindrome finiscono per essere dei criminali. Cesare Lombroso  (1835-1909), un sociologo italiano che lavora alla fine del XIX secolo, viene spesso definito "il padre della  criminologia  ".  [...

IL DELITTO DI AVETRANA

Più il tempo passa e più il delitto traspare dagli attori non coinvolti come imputati. Inutile e superfluo è elencare tutte le anomalie,che sono uniche nel panorama criminologico e giuridico ed aggiungiamo anche il nodo dei media che si intrecciano con il sociale. Un bel giorno in un paesino di gentucola si presentano i media e dico gentucola perchè nessuno può negare il da farsi degli abitanti. Il giudice Buccoliero e la sua truppa di carabinieri fà ritrattare chiunque e qualsiasi cosa,ciò che era bianco la mattina è nero il giorno dopo. Chiunque ha seguito il caso e visto video dei media ci arriva da solo. Personaggi?Un misero avvocatuncolo di provincia che si ritrova nelle prime di ogni notiziario cartaceo televisivo e virtuale tanto che l ordine degli avvocati lo sospende ,,per troppa pubblicità,,. Non continuo sull avvocato Galoppa è inutile,lo si vede che mire aveva. Altro personaggio Roberta Bruzzone,dobbiamo davvero parlarne di questo individuo? Il delitto di Avetrana,q...

I MISERABILI

NEL ROMANZO ,,I MISERABILI,,DI VICTOR HUGO L ISPETTORE JAVER CHE PERSEGUITA JEAN VALGIANT ALLA FINE SI SUICIDA. CARO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA TU FAI IL GIUDICE E A ME NESSUNO PUò IMPEDIRE DI FARE L INDOVINO TU TI UCCIDERAI PERCHè IL MALE CHE è DENTRO DI TE è MORFOLOGICO OVVERO HAI UNA DEFORMAZIONE DEL CORPO CEREBRALE POTRAI PRENDERTI IN GIRO DA SOLO ANCORA NON PER MOLTO PURTROPPO NON SAI NEMMENO TU CHE SEI AFFETTO DA TURBE PSICHIATRICHE IL TEMPO SCRIVERà LA PAROLA FINE A QUESTO ROMANZO NON C è VERSO TU TI SUICEDARAI OGGI HO TELEFONATO ALLA TUA SEGRETERIA DICENDO LORO CHE TU METTI PAURA E DICENDO ANCHE CHE SEI UN PAZZO IO NON HO PAURA DI TE NEL PROCESSO SCAZZI SEI STATO UN PERSECUTORE CINICO DIABOLICO E MALVAGIO HAI TERRORIZZATO QUEL POPOLINO DI CAFONI TI SODDISFAVA LA FINE VERO? HAI AVUTO L ORGASMO ALLA SENTENZA D ERGASTOLO SI CARO GIUDICE è CON TE CHE STO PARLANDO A VASA TUA SEI INSOPPORTABILE RICORDATEVI QUESTO SIGNORE SI SUICIDERà CAPITO MARIANO BUCCO...